Aspetti armonici e disarmonici tra pianeti – Step 24
In questo step affrontiamo gli aspetti che formano i pianeti tra di loro.
Ti sei perso una lezione? Tutte le lezioni sul corso gratuito per imparare a leggere il Tema Natale le trovi qui .
Iniziamo con una domanda che potreste porvi: ma, se Mercurio e Venere sono di due tipi, di due elementi diversi non affini (Aria e Terra), troveranno sempre un elemento affine e saranno sempre pianeti armonici?
Allora come fanno a diventare disarmonici?
Quando affrontiamo la lettura del tema natale in maniera approfondita, andremo a guardare anche gli aspetti che formano i pianeti tra di loro. E saranno disarmonici se formano aspetti disarmonici con altri pianeti.
Gli aspetti che formano i pianeti tra loro sono il terzo elemento importante per definire la forza di un pianeta.
Mercurio e Venere saranno disarmonici anche quando sono “debilitati” cioè deboli secondo lo schema di Tolomeo, il quarto punto da esaminare per stabilire la forza di un pianeta.
La forza o la debolezza di un pianeta non è determinata soltanto dal segno in cui si trova, ma anche dalla casa.
Dalla sua distanza da uno degli angoli della carta e soprattutto dalla relazione che ha con altri pianeti, che anche in questo caso può essere armonica o disarmonica.
La relazione tra pianeti è data dai cosiddetti “aspetti” , ovvero dalla loro posizione relativa sulla carta.
Aspetti armonici sono:
il trigono (i due pianeti sono situati in segni diversi che appartengono allo stesso elemento)
il sestile (i due pianeti sono situati in segni diversi che appartengono a elementi diversi ma affini come aria-fuoco o terra-acqua).
Aspetti disarmonici sono:
la quadratura (i due pianeti sono situati in segni diversi che appartengono a elementi non affini: fuoco-acqua o aria-terra o aria-acqua o fuoco-terra)
l’opposizione (i due pianeti sono situati in segni opposti e si contrastano anche se appartengono a elementi tra loro compatibili: fuoco-aria o terra-acqua).
Due pianeti che si trovano uno di fronte all’altro hanno quindi una comunicazione disturbata e si dice che sono in “opposizione”. Due pianeti che si trovano a distanza l’uno dell’altro di 90° si disturbano e si dice che sono in “quadratura”.
Leggi di più sul significato astrologico dei pianeti qui:
Le “congiunzioni” , ovvero quando due pianeti sono vicini, possono essere armoniche o disarmoniche. Due pianeti vicini si potenziano a vicenda a meno che non siano due pianeti molto diversi per esempio uno di tipologia maschile e uno femminile.
Se mettete Marte vicino a Venere, potrebbero disturbarsi. Nettuno con Marte potrebbero disturbarsi. Quindi nel caso di congiunzione si guarda il genere dei pianeti e la loro funzione.
Saturno per esempio può inibire la funzione di un altro pianeta al quale è congiunto.
Un pianeta è rafforzato è quando c’è un altro pianeta in aspetto armonico, con cui ha una buona comunicazione e lo aiuta, lo supporta. Se ha un aspetto disarmonico con un altro pianeta, questo lo indebolisce.
Se Mercurio si trova ad esempio in quadratura con un altro pianeta, è debole e quindi disarmonico.
Perché non sta bene, si trova in una posizione di tensione rispetto a quel pianeta e non è più libero di esprimere la sua potenzialità liberamente, si sente contrastato piuttosto che sostenuto.
Per capire bene i pianeti, potete immaginarli come delle persone. Immaginiamo Mercurio, ad esempio, come un ragazzo.
Prenota una seduta completa di interpretazione del tuo tema natale (60 minuti)
In qualsiasi elemento lo mettiamo è sempre contento, ma se lo avviciniamo a un compagno di banco che continua a stuzzicarlo, alla fine non sta bene lo stesso anche se si trova nel suo elemento.
Un pianeta è sempre armonico quando la persona ha molta consapevolezza di Sé.
Ci sono persone che hanno una carta con aspetti contrastanti ma sono molto “alte” spiritualmente e quindi non vivono le tensioni tra pianeti, tensioni che si manifestano pesantemente nella loro vita, ma come strumento di apprendimento e di evoluzione.
Un pianeta può essere disarmonico quando la persona non ha molta consapevolezza di Sé.
Ad esempio ci sono persone che hanno un aspetto apparentemente armonico tra due pianeti ma sono molto “basse” energeticamente perciò vivono male anche quell’aspetto che potrebbero essere molto piacevoli.
L’unica cosa che la carta natale in sé non ci può dire è il livello di consapevolezza della persona, che vediamo e percepiamo solamente quando la persona è di fronte a noi.
Quindi la stessa carta potrebbe essere quella del Dalai Lama o di una persona che ha grossi problemi di adattamento al mondo, poiché molto dipende dal suo livello di consapevolezza, da come vive e reagisce all’espressione materiale del suo campo energetico.
L’argomento consapevolezza non può essere trattato superficialmente e nessuno di noi è in grado di valutare tale aspetto con certezza, soprattutto se si tratta di persone con maggiore consapevolezza di noi.
Se vuoi proseguire il corso gratuito online leggi qui Interpretare i pianeti lenti con l’alfabeto astrologico- Step 25




