I pianeti: breve introduzione – Step 15
Cominciamo a introdurre il ruolo dei pianeti, cercando di fare passi graduali perché è molto importante comprendere molto bene i segni. Il modo in cui li spiego è un po’ diverso dal solito, vorrei parlare ancora di cosa significa avere un segno in luce e un segno in ombra e andare più a fondo del concetto luce – ombra.
Abbiamo visto come leggere la luce e l’ombra attraverso la lettura del segno dei luminari nella tabella “Luce e Ombra dei segni”. Affrontiamo con maggior dettaglio e con esempi il concetto di luce e di ombra perché una volta che lo avrete interiorizzato vi verrà naturale, ma non è immediato interiorizzarlo.
I pianeti rappresentano il fare. Abbiamo detto che le case sono il dove, i segni sono le energie che si manifestano, mentre cosa si fa, nel senso del verbo, ce lo dice il pianeta.
Il fare dei pianeti lo chiameremo “funzioni della coscienza” ed esamineremo che cosa fa la funzione della coscienza collegata a ciascuno di essi. I pianeti possono essere letti anche come personaggi della nostra vita.
Potremmo avere una molteplicità di letture di questi pianeti, però ricordiamoci che rappresentano sempre le nostre funzioni interiori. Quello che noi vediamo nel cielo è collegato al nostro essere interiore, al nostro universo interiore.
Quindi così come l’energia dei segni definisce la nostra costituzione, ci dice come siamo fatti, nel momento in cui guardiamo i pianeti andiamo a capire in quali settori della nostra vita e in quali punti essenziali del nostro campo energetico si attivano certe funzioni della nostra coscienza.
Quando leggiamo la carta natale in senso analogico tutto ha un significato. La prima cosa che guardiamo, anche se sembra semplicistico, sarà la dimensione, perché un pianeta grande avrà un effetto che è collegabile al concetto di grande, mentre un pianeta piccolo avrà un effetto collegabile al concetto di piccolo. Tutto è analogico e tutto ha un significato. E tutto assume le proporzioni del punto di vista terrestre.
In questa immagine tratta dal web vediamo che il Sole (che astronomicamente è una stella) è grandissimo, e che Giove e Saturno sono grandi quasi uguali. Urano, Nettuno sono leggermente più piccoli. Poi ci sono la Terra, Marte, Venere, Mercurio che sono molto più piccoli e si arriva a Plutone che è piccolissimo.
Plutone è grande più o meno come l’Australia. I pianeti più piccoli quindi sono Terra, Venere, Marte, Mercurio e Plutone. Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono molto grandi. Quindi la dimensione relativa dei pianeti se li vedessimo tutti vicini, sarebbe incredibilmente diversa.

Vedremmo il Sole grandissimo e gli altri piccolissimi. Nella realtà se guardiamo il cielo così non è. Addirittura vediamo il Sole grande tanto quanto il nostro satellite, la Luna, che è minuscola.
Cos’è che fa la differenza?
La differenza la fa la distanza di ogni pianeta da noi che siamo sulla Terra. Il nostro punto di vista è fondamentale.
Guardiamo la loro posizione fisica nel cielo. C’è il Sole, subito dopo c’è Mercurio, poi c’è Venere e poi la Terra. Intorno alla Terra gira la Luna. Quindi il Sole, Mercurio e Venere li chiamiamo pianeti interni. Interni perché stanno tra la Terra e il Sole.
La Luna gira intorno alla Terra ma resta un po’ interna in certi momenti e in altri è esterna. Sembra banale associare i pianeti che occupano una posizione interna a caratteristiche interne della coscienza, ma proprio questo è il pregio dell’associazione simbolica: la semplicità.
La definizione di pianeti interni va tenuta a mente quando interpretiamo i pianeti come funzioni della coscienza. Sole, Mercurio e Venere li consideriamo funzioni interne della coscienza, cioè stanno dentro di noi.
La Luna è il primo pianeta, quindi è la prima funzione, che ci mette in connessione con l’esterno. Tecnicamente è un satellite, ma è molto importante dal nostro punto di vista terrestre, infatti dalla Terra la vediamo grande come il Sole. La colleghiamo all’emotività perché attraverso l’emozione noi entriamo in contatto con qualcosa fuori di noi.
Mentre i primi tre sono: l’Io, il Sé (Sole), la mente-pensiero inferiore (Mercurio) e la capacità di provare piacere e di essere in armonia (Venere).
Se vuoi proseguire il corso gratuito online leggi qui Il significato astrologico dei pianeti – Step 16
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I pianeti sono gli attori principali del tema natale e in questo step facciamo una breve introduzione.




